La voglioooo!!!!
E' lei! Il nuovo oggetto imperdibileper noi ragazze della rivoluzione informatica che non sappiamo più fare l'orlo nè tantomento ricamare una cifra su un lenzuola ( io però un minimo di punto a croce lo so fare!). E in questo mondo senza più valori dove andaranno a finire le antiche arti femminili? La risposta ce la da la tecnologia proponendoci la nuova imperdibile macchina da ricamo. La prima macchina da cucire che si collega alla presa ubs e funziona come una stampante. Si scaricano gli schemi dal computer, si possono modifcare con software e poi inserisci la tovaglia nella macchina file- ricama e volià, anche tu potrai dire " l'ho fatto io!". Imperdibile! E costa solo 1500 euro comodomante rateizzabili!
All' insegna della più esclusiva mondanità
Una serata all' insegna della mondanità più esclusiva , della raffinatezza e dello charme, con canale 21 che riprende l' evento e Justine Mattera splendida sirena nella terra delle sirene. Incastonata nello splendido scenario del lido Marinella, sotto i fuochi d' artificio sparati per l' occasione, si è svolta la serata di gala del 5 concorso ippico, 1 internazionale, Terra delle Sirene. ..Ehm... scusate, mi sono sbagliata, questo è il mio blog non un comunicato stampa! Però c'è da riconoscere che la serata aveva effettivamente il suo fascino. Voglio dire: cena sulla scogliera servita ai tavoli evitando la ressa al buffet dove dovevi sgomitare con delle ferocissime signore capaci di riempire i piatti fino al punto di massimo equilibrio, fiaccole gallegianti sul mare, la luna, le stelle, o' mandolino, bicchiere del vino sempre pieno,tutto a scrocco, che vuoi di più?Se la facevano tra una decina di giorni facevo finta che era la festa del mio compleanno, me ne scendevo là con un pò di amici e sai che festone? Effettivamente molti la devono aver pensato come me. Il nostro caro sindaco per esempio si è portato la moglie i due figli, il padre, il fratello e la moglie del fratello. Forse c'era anche qualche cugino ma non l' ho riconosciuto. La cosa più bella comunque è stata la sfilata dei camerieri che a ogni portata dovevano fare questa sfilata su è giù per la scogliera a passo di marcetta col vassoio in una mano e l' altra mano dietro la schiena e tutta la gente che applaudiva al mangiare. Si porta sempre l' applauso al mangiare. E ora fatemi scrivere il vero comunicato.
Il commento definitivo
N.B. : E' stato postato il commento definitivo sulla dibattuta questione del discutere il 27 (sotto " Scene mai viste"). Il problema dell' esame di economia è che il 27 non esisteva, essendo voto diapari ed essendo possibile solo prendere voti pari. Quindi punto a luglio per il mio voto. Intanto sempre in questo ambito vorrei segnalare che il mio amico Puccio Bastianelli ha rifutato direttamente un 26, senza manco andare a fare l' orale. Un grande. ( il mio amico Puccio Bastianelli è un tipo di 40 anni che da minimo cinque anni segura praticamente tutti i corsi arrivando sempre con un' ora di ritardo trafelatissimo e con un quaderno enorme sottoibraccio contenete gli appunti da linguistica a storia del giornalismo, in genere fa domande impossibili. Solo a Jacobini sta simpatico e una volta a linguaggio radiotelevisivo litagai con lui perchè dopo aver fatto una critica di tra ore a non solo moda concluse con un " io non l' ho mai visto". Io gli dissi " e allora che parli a fare?" e Jacobini se ne usciì con una copsa tipo " se il vicino di casa ha un cane che mi sta antipatico più che ammazzargli il cane non so che fare". Stiamo ancora cercando di capirla).
Santa Rita ha fallito
L' economia ha battuto 20 a 0 zero Camilla. Santa Rita, fedele protettrice di tutti i miei esami, appesa al collo coi suoi sacri fiori nella bustina di velluto verde cucita da mia nonna e legata a una collanina d'argento, niente ha potuto. Eppure 10 domande su 15 me le ha fatte ingarrare, ma nulla di più ha potuto la sua santità. Santa Rita non ci deve andare molto d' accordo con l' economia. Anche a economia politica fece i capricci...( e mai si dica che è Camilla a non aprire manco per sbaglio un libro di economia) ( che poi Santa Rita secondo me ha voluto punire la mia spocchia ad andare là senza studiare e prendere solo un voto alto!) ( perchè non è che non studi, e ti pigli e porti a casa un 20!Devi pure fare la spocchiosa e rifiutare!) ( ma almeno non ho avuto la faccia di corna che mi avrebbe portato a fare l'orale!) Cmq come dice PasQ: " Meglio un 20 che un 26 che ti avrebbe portato a trasgredire facilmente i sacri principi dell' estetica formale. E l' estetica formale è sacra. Grazie Santa Rita, sei stata cmq una grande in questi cinque anni. E ti prometto che ora un pò me lo studio economia!
Per un nuovo miracolo fiscianese
Unisci anche tu alle preghiere per far compiere il miracolo a Camilla! Di' una preghiera, beviti un drink pop, fatti una canna, insomma, compi il tuo personale rito al tuo personale dio per aiutare Camilla a fare 13 al compito di economia! Solo un miracolo può salvarla da un luglio di studio, e tu, con la forza della fede, puoi aiutarla! Dedica un minuto della tua mattina di giocedì 24 a pregare per lei e partecipa anche tuo al nuovo miracolo fiscianese!
Crisi di rigetto
In preda a una violenta crisi di rigetto dell' economia e gestione delle imprese. Io dico: io non sono un' aziendalista. A me dei meccanismi di impresa non me ne frega davvero niente. Non per niente mi sono iscritta a massa, non come tutti quei chiachielli che si sono iscritti a impresa per essere più aderenti alle esigenze del mercato del lavoro. A me delle esigenze del mercato del lavoro non me ne fotte davvero niente. Nè tantomeno della realizzazione professionale, nè dell' emancipazione femminile. Io non ho bisogno di fare carriera per dimostrare al mondo quanto sono emancipata e quanto sono integrata nel ciclo produttivo. Io non voglio diventare una project manager, non voglio consacrare la mia vita al mercato del lavoro. Il lavoro nobilita l' uomo? L' Italia è una repubblica fondata sul lavoro? Cazzate. Non voglio passare la mia vita a fare soldi per poi potermi godere meglio le mie due settimane di ferie all' anno. Non voglio e basta. E allora dite: perchè a giugno del quinto anno mi piazzate come obbligatorio questo esame immondo che non ci appizza niente con quello che ho fatto fin ora e che sarà completamente inutile per il resto della mia vita? Io sono d' accordo che mi mettete economica poltica al secondo anno come obbligatorio. Avere una vaga idea dei meccanismi di domanda offerta e formazione del prezzo non ha mai fatto male a nessuno. Ma non mi potete piazzare un'economia aziendale al quinto anno al secondo semestre per di più che uno sta solo con la testa a laurearsi e poi, bum, gli piazzi questa roba completamente avulsa da tutto il resto del percorso di studi e gli flagelli l' estate così. E che cacchio! Tutto perchè Saino a noi di massa non ci poteva lasciare in pace? no' Dobbiamo anche noi essere inquinati dalle perverse logiche aziendaliste? Che poi lo stronzo ha anche eliminato dal programma il libro più sano, che ti spiegava cose che nella vita ti possono servire, tipo come si fa un bilancio, come lo si legge, ecc...roba con cui più o meno si ha normalmente a che fare. E invece permangono libri che saranno anche fondamentali per chi a che fare con questa roba, ma per noi completamente insulsi. Dico, se proprio dovevano, era meglio che ci mettessero a fare un pò di ragioneria piuttosto che le teorie incomprensibili del signor Golinelli sul sistema impresa. Concludendo: a me questo esame fa veramente troppo schifo ( si era capito Camilla!)
Ecco, ora mi sento meglio.
Figura come poche...
Io dico, ma dove lo trova il tempo un pediatra sindaco e neoconsigliere porvinciale di mettersi a spulciare tra i blog e trovare il mio? Più verosimilmente: come ha fatto il signor addetto stampa di Sagristani che si è andato a cercare "Sagristani" su google a capire che dietro a drink pop c' ero io? Mmm..me lo dici signor addetto stampa di Piergiorgio Sagristani? E già che ci sei mi mandi anche l' e-mail così ti mando la mia e mi mandi i comunicati stampa?
Messaggio a reti unificate
Da circa una settimana non si hanno più notizie della coscienza e della sua compagna voglia di studiare di Camilla. Chiunque abbia notizia delle due trasfughe è pregato di chiamare il numero verde attivato presso l' unità di crisi. Si teme che la situazione sia ormai irracuperabile. A 7 giorni dall' esame spauracchio del quinto anno, l' ultimo esame difficile della sua vita, le due sembrano essersi dileguate nel nulla. Gli inquirenti le danno affogate nel bacardi breezer, ma si continua anche a investigare sulla pista del rollate e fumate. Si spera in un loro ritorno entro lunedì.
Scene mai viste
Ieri sera Camilla ha cucinato ( frittelle di fiori di zucchina e tagliolini zucchine e gamberetti) e Pasquale ha lavato i piatti( per dimostrarmi di essere un uomo diverso).
Cartello fuori da un macellaio a Castellammare: fettine tuttofare 5.16 € al kl. Significa che la mattina mi fanno anche il caffè e mi vanno a comprare il giornale?
Un vecchietto di Fisciano a mia domanda su perchè la sera precedente avessero sparato i fuochi d'artificio ( per altro direttamente nel mio balcone) mi ha risposto: " Hanno eletto un presidente internazionale di fisciano. Siamo sotto un governo internazionale e non lo sapevamo. Con un presidente di Fisciano per lo più
Stamattina ho lavato a terra in cucina. Peccato. Con tutto l' olio che era schizzato era diventata una perfetta pista di pattinaggio.
Al live at fisciano village mi sono fatta taglio e messa in piega con 5 euro di offerta all' africa. Son affari questi!
Lunedì pomeriggio mi sono bevuta 4 bacardi breezer col deliberato intento di ubriacarmi a breezer, Non ci sono riuscita. Una segnalazione al pezzotto del bacardi fatto con rum e cola.
Ho perso mezz'ora della mia vita vagando da una macchinetta all' altra e tentando di prenotarmi l' esame col tesserino della mensa. Però la macchinetta me la poteva pure cacciare una pizza.
Mia mamma dopo aver comprato la settimana scorsa lo spary salino anticellulite e l' olio secco drenannte, questa settimana mi ha fatto trovare a bordo vasca la crema perfect-slim e il gel rassodante-tonificate l' oreal. Da aggiungere alla spuma anticellulite clinians, ai fanghi termali venus e alla set di spugne massaggianti. E poi parte il cazziatone se mi compro un misero barattolone di Dove perchè spendo troppi soldi in creme e cremine...
Dagli ultmi esami sembra che il 27 sia diventato il 18. Tutti lì a protestare che non lo vogliono e meritano di più ( io ste sboronate che merito di più proprio non avrei mai il coraggio di farle!). Spero allora in un bel 27 di economia da prendere e portare a casa con orgoglio. E non vi preoccupate proprio! Non starò lì a supplicare per un' altra domanda!
Fatti non pugnette: più ripieno per tutti!
E ora ecco un bell' argomento Qulturale, che mi precisamente potrebbe essere inquadrato in un' etnografia del conusmo mediato. I sofficini Findus. Esiste un cibo più televisivo dei sofficini findus? No, i sofficini findus sono i capostipiti, i progenitori dei tanto cari 4 salti in padella, i primi, un' icona degli anni 80. Ora, quanti di voi da piccoli, ogni volta che mangiavano un sofficino ( lo so, ci sono anche dei tristi casi tra i miei lettori di gente che a casa non mangiava i sofficini findus perchè non si magiavano i surgelati, ragazzi mi dispiace per voi, e porgo anche le mie condoglianze a nicola che è cresciuto in una casa dove Italia 1 non si prendeva. Nicola, mi dispiace davvero tanto!), dicevo ( faccio sempre delle paretesi troppo lunghe, ma diciamole, le parentesi sono la mia passione, ci puoi mettere dentro tutto quello che vuoi), dicevo2, chi di voi da piccolo non ha mai provato a far sorridere un sofficino con la forchetta come si vedeva nella pubblicità. Niente. Mai una volta che ci sia riuscita. Ora i sofficini hanno deciso di ammodernarsi: una fatto un' opera di marketing con riposizionamento del prodotto e tutto. E ora ci voglio far credere che i sofficini siano un finger food, un cibo che si mangia con le mani. A parte sta cazzata immane del finger food che niuno giammai capisce così al volo, ma dico, avete mai provato a mangiare un sofficino con le mani? E' impossibile! Disintegra qualsiasi tovaglio. Non sta in piedi da solo come invece nella publicità con quella famiglia idiota con la mamma che frigge pile di sofficini e gli stanno i mostri verdi che spuntano da sotto al divano e fanno " ma tu non hai fame?" e la famiglia idiota invece di fuggire si mette a ballare e a friggere e sfriggere. Ma i nuovi sofficini sono effettivamente diversi: sono inzippati di roba ai gusti più assurdi ( asparagi e melenzane, mortadella e fagioli, fragole e champagne) e hanno una mozzarella geneticamente modificata che fila come una mozzarella da sofficino anni 80 non avrebbe mai filato. E incredibile! Se li premi con la forchetta fanno anche un mezzo sorriso sdentato!
Umorale
Nonostante la visita di G.G. su queste pagine che mi ha fatto credere per cinque minuti di voler avere un blog serio, che non sia un semplice spazio delle mie cazzate e dei miei sbalzi d' uomore, non posso fare a meno di comunicarvi che stamattina mi sono svegliata con un mal di testa esagerato, ho trovato la casella e-mail bloccata e ora mi devo sparare 20 km di curve e 50 di autostrada andata e dormire con almeno tre blocchi di traffico garantiti e consumo di euro 20 di benzina che altrimenti sarebbero meglio investiti in due splendide magliette da target. Grrr...( colpa mia colpa mia..)
Non ci posso credere!
Lui!Il sommo! L' uomo che si fa più desiderare al mondo! Giuseppe Granieri, padre spirituale di tutti i blogger ha lasciato un commento sul mio modestissimo e umilissimo blog. Sono commossa!
Domenica sera
Domani mattina, si torno a Fisciano per full immersion nella storia del giornalismo. Il solito caro vecchio metodo punkbestia: da cinque anni collaudato con successo ( dicesi metodo punkbestia fare il suddetto tutto l'anno e poi studiare negli ultimi 3 giorni). A venerdì...
Giornata napoletana
Ieri giornata napoletana sui blog. Ci sono tantissimi post in giro che commentano la giornata. C'è un blog esclusivamente dedidacata a. Io col mio modestissimo bloghettino non pretendo di esprimere acun parera scientifico ma qualche commentino l' avrei da fare anche io. Prima cosa: questa gente si prende incredibilmente troppo sul serio. E prendono troppo sul serio anche i blog. Ieri sembrava quasi che il blog avrebbe potuto salvare il mondo e importare ovunque la democrazia ( ma siamo sucuri che questa democrazia vada importa ovunque? ma questo è un altro discorso. andando con ordine: la mattina puntualissima alle nove ( dopo aver abbondantemente bestemmiato per la sveglia alle 7) arrivo qui e mi sento subito completamente inadeguata col mio zaientto rosa e l' aria molto poco aziendale in mezzo a giapponesi con mega-mac al seguito e gente serissima in giacca e cravastta e macchinetta digitale. Mmm...e che questi sarebbero i bloggere? mmm...non me li immaginavo proprio così....Il più alla mano è De Kerkove, che è una persona deliziosa. Ma lui non è un blogger. A lato c'è un tipo serissimo, ma davvero con una faccia serissima. Mi dicono che è Giuseppe Granieri. "Amazza!" faccio io! Esiste davvero! Ed è proprio come me lo immaginavo. Serissimo. Lo guardo fisso per due ora modello divinità. Lo vorrei quasi avvicinare e dirgli: signor Granieri lei è davvero una persona molto seria molto intelligente e molto competente. Non pretendo di avere il mio bloghetto nel suo blog aggregator, che è un bloghetto, fatto così, fra me e i miei amichetti, nessuna pretesa. Ma dico, almeno a Davide ce lo potrebbe mettere. Lui ci tiene tanto ed è il mio blog prefetito. Quello si che è un blog, mica le pippe esagerate che si tirano certe volte dalle parti sue!" Magari se mezza volta avesse sorriso glielo avrei anche detto. Ma non ha sorriso neanche mezza volta. Comunque mi sparo le prime tre ore di mattina dove questi passano il tempo a parlare male dei blog tipo selvaggia lucarelli definendoli operazioni commerciali. Ora, io non so bene quanto Selvaggia ci ricavi dal suo blog, soldi in tasca direttamente non credo che le entrino, ma intanto io a leggere il suo blog pareo( diverto n.d.r.) a leggerlo, i blog di quei tipi mi sento male solo ad aprirli. Proprio mentre mi stava venendo un abbiocco di non ritorno si alza Beppe Carovita e comincia a sparare a zero contro quelli che dicevano che tutti i giornalisti odiano i blog. Tipo tutti i militari sono nazisti. Per fortuna arriva la pausa pranzo. E qui onore e merito all' organizzazione per il buffet: pezzettini di tortine salate, pezzettini di frittatine, pizzettine di rustici, mozzarelline, tutto molto mignon. Che fa molto chic. Io mi scendo mezzo buffet. E anche questo fa molto chic. e per sopravvivere al pomeriggio mi scendo anche quattro bicchieri di vino. Anzi molto finemente mi porto anche il bicchiere nel chiosco e continuo a sbevacchiare mentre tento di studiare che ho l' esame giovedì e non ho manco fatto mezzo programma. Si riprende: la situazione peggiora perchè ora i tipi parlano in inglese, cerco di seguire, ma dalla seconda fila mi addormento clamorosamente sbattacchiando con la testa, nel vano tentativo di rimanere sveglia. Mi riprendo solo quando parla beppe, che almeno ci mette la passione, cosa che manca completamente a tutti gli altri tipi. Ora di dovere dovrei dire chi erano questi altri tipi, ma tanto ci sono in giro un sacco di recensioni più serie della mia, andatevele a leggere se vi interessano. Io vi posso solo dire che avranno detto cose intelligenti ma il tutto è stato abbastanza di una noia letale e, cosa gravissima, nessuno aveva un pò di sana ironia. Forse solo il giapponese, che si chiamava Joi Toi, che a quanto pare è un tipo molto buono e io avrei dovuto conoscerlo già da prima, ma tant'è, là erano tutti molto più informati di me. Alle 18., stremata, mi alzo per andare a prendere il direttissimo delle 19.11. Rimane una domanda: sono ancora convinta di voler fare la mia tesi di laurea su questa roba?
Finale trash ultimo atto
Voi lo sapete che io ad ammettere certe cose non mi vergogno: e non mi vergogno ad ammettere che ho visto la finale del grande fratello e di amici di mio spontanea volontà e con più o meno piacere. Ma la finale della fattoria no, quella non l' ho vista di mia spontanea volontà. Io non ho mai visto una puntata della fattoria perchè a parte che non facevano le prese, non mi ha mai attratto troppo e ieri sera avrei preferito vedere uscire o mazzolarci un pò con Soul Calibur, che sarebbe il gioco di mazzate del Game cube. Ma non vedere la fattoria. Solo che Alessandro se la voleva assolutamente e il divano era bello comodo e ci sono rimasta seduta sopra. E la fattoria è rimasta di fronte a me. Si sa come vanno sempre a finire questi fatti di divani comodi. Per prima cosa è un programma fatto davvero una merda: la grafica fa invidia a quello del nintendo 16 e si sentiva sempre in sottofondo la voce dell' assistente di studio che chiamava l' applauso. Ma dia! Siamo su italia 1 mica su Canale 21. Guardo un pò i concorrenti, quelli già squalificati: c'è Selene che secondo me si è presa i pidocchi nelle fattoria perchè aveva tutti i capelli rasati ai lati. Ma fa ancora la pornostar? Pasquale o Nicola mi illumininino per piacere. Poi c'era Silvia Rocca che a quanto mi hanno spiegato dovrebbe essere un' altra mezza pornostar e sorella d'arte ( mmm...dovrebbe essere sorelle di Stefania Rocca). Bel lavoro la sorella d'arte: ma c'era tutto una nutrita schiera di parenti. La moglie di Albano defilata in un angolo e praticamente avviata a volere diventare una soubrette di cinquanta anni. Non capisco perchè si ostini: io ce la vedo troppo bene a fare l'inviata della vita in diretta. C' era Rita Iannaccone. ex moglie di montella, calciatore di serie c3: una frenzola che secondo me è di Napoli mandata a suola di dizione. Le si vede lo spacco del sedere e poi voleva proteggere la privacy del figlio. Daria Bignardi presenta in diretta al figlio il nuovo fidanzato della mamma. La faccia del tipo dice tutto. C' era Francesco Oppini, figlio di Alba Parietti, che si era fatto la piastra cinque minuti prima ed è stato tutto il tempo muto. Lui nella vita vende le macchine. Alla faccia del vip. Ex-marito d'arte è invece Daniel Ducreut ( ex di Stephanie di Monaco lascito dopo essere stato fotografato mentre succhiava il pollice di una sulla piscina) che riceve in diretta la telefonata dei due principini. Che non stanno a palazzo reale ma in qualche circo perchè la mamma sta sempre con qualche domatore di leoni e la stessa Pauline si esibisce con gli elefanti. Cmq la telefonata è tutto un effulvio di lacrime. Altro collegamente per il figlio d'arte Danny Quinn. Qua si raggiunge il sublime. Attorno al tavolo hanno piazzato la madre che mi sembra liz taylor coi brillantini da Bratz, il principe giovanelli, giada de blank e la contessa de blank, spacciandoli per vecchi amici di famiglia. Sullo sfondo barboncini. Non si capiva più se stavi alla fattoria alla vita in diretta o all' isola dei famosi. Io mi sono detta: va bè, questa è gente chic ( o almeno vuole far vedere) non si metta a piangere facendo le chiazzate. Infatti all' inizio tutto bene: poi la mamma comincia a parlare del papà morto perchè ci voleva il tocco di pathos e giù singhiozzi. Vorrei ricordare alla signora che anthony quinn la lasciò tre anni prima di morire per una ventenne. Ma per una chiazzata in grande stile bisogna aspettare il collegamento coi genitori di Milton. Il collegamento lo fanno da una televisione cubana: lo studio sembra quello di Canale 21, ci manca solo la pianola col neomelodico nel lato. Tra le due sedie c'è un tavolino con sopra un orologio a pendolo dorato. Tu ti chiedi ma quell' orologio non lo potevano almeo togliere? Ma stannno coì inguaiti a cuba. Però visto che tu di come sia la televisione cubana non sai niente te lo tieni. La mamma di milton è uguale a lui. e non è un complimento per la signora. Vestita come se andasse al matrimonio del cugino di afragola che si sposa all' hotel villa ristorante il Cigno ( tra i migliori probabilmente il migliore). Dopo ecco che si scopre che lo studio cubano era solo una messa in scena, i genitori di milton sono qui!!!! Lui corre e si inginocchia singhiozzante sotto la mamma manco avesse visto la madonna. Ora una riflessione: in tutti questi programmi c'è sempre un abbraccio tra genitori e figli che non si vedono da qualche mese. E ogni volta giù lacrime e "ti amo". Ma scusate, mica noi facciamo queste chiazzate quando rivediamo i nostri genitori dopo tipo un erasmus? due bacetti e via! Niente singhiozzi! Secondo me a questi gli sparano il peperoncino negli occhi prima di farli entrare in studio. E poi mica voi dite a vostra mamma "ti amo"? C'è decisamente un surplus di emotività in questi racconti. Cmq per farla breve io alla fine ero convinta che vincesse Milton perchè faceva molto più pena rispetto all' aristocratico danny col proncipe giovannelli che lo aspettava. Io cmq a mezzanotte e un quarto me ne sono tornata a casa. Abbiamo resistito fino all' ultimo secondo. Alla fine la vittoria di anny qhuinn ce l' ha comunicata Alessandro dal balcone. Ma io dico: se ce ne andavamo a sbevacchiare non era meglio?
Pomeriggio di studio due
Per usare una parola che piace tanto a golinelli il portato dei miei pomeriggi di studio è la pausa. Si parte che si fa un capitolo e una pausa. Un capitolo e un articolo di cosmopolitan, un capitolo e un giro su internet. Un giro su internet e una sbirciata all' inserto con le foto dei calciatori uscito da cosmo. Mi rimetto a studiare: un paragrafo e un giro in cucina. vuota manco fossero passati gli unni. Un giro fuori al balcone. Dieci righe. Vado a fare pipì. Rimango così seduta col jeans sulle ginocchie a leggere topolino. A casa mia c'è sempre un topolino vicino al gabinetto. Non sarei mai capace di fare la cacca senza un topolino anni 80. E lo stesso mio fratello. Due righe e ora vado a mandare un sms da internet. Uh, c'è Marco, su msn, come faccio a non rimanere a parlarci. Già che sono su internet scrivo un post sui miei intalliamienti pomeridiani. Uh. sono le 18.30 fra due ore è ora di uscire. Va bè, recupererò stanotte quando torno. Come se qualcuno ci avesse mai creduto a questa pietosa bugia: recupero stanotte. O peggio ancora: mi alzo domani mattina presto...
Pomeriggio di studio
Io fondamentalmente sono una studentessa: non una camionista o un'addetta stampa di concorsi ippici. Nel senso che studio, e fin ora mi è anche riuscito abbastanza bene. Non che scienze della comunicazione richieda un impegno sovraumano per andare bene. Basta solo sembrare molto brillanti e un tantino aziendali o alternativi a secondo dell'esame. E un tantino lecchini che non basta mai. Essenzialmente devi saper vendere bene il tuo prodotto. E fin ora l' ho sempre saputo fare abbastanza bene questo. E mio malgrado sarò una studentessa ancora per poco. Mi piacerebbe essere una studentessa per tutta la vita. Essenziamente ho sempre e solo studiato una o due settimane prima degli esami, tre nei casi impegnativi. Quindi con una media alla buona in cinque anni per 24 esami ho studiato un anno. Per il resto mi sono baloccata in vari modi. Ma capisco anche che non sarebbe la stessa cosa: l' università è cambiata. giro per i corridoi e non saluto tutti come i primi anni, giro per i corridoi e noto un intamarrimento generale, giro per i corridoi e vedo solo mandrie di frenzole in tacchi a spillo e giacchetta a fiorazzi comprata a sei euro al mercato a napoli. L' università mi sta distaccando da lei. Comincio a non sentirla più mia, così il distacco sarà indolore. Ma c'è una certa ora, l' ora in cui i corridoi si svuotano e arrivano le signore delle pulizie che la riconosco: riconosco le nuvole rosa dietro la fontana e in sottofondo le campane dei paesi vicini ( memorie di età beate, saranno mai esistite?) e riconosco la vaga nostalgia che danno i lampioni del parcheggio che la sera sembra un aereoporto. Cammino per i corridoi fra i mucchietti di cicche e cartacce che le signore delle pulizie ammucchiano negli angoli e sento che tutto questo già mi manca...