giovedì, settembre 30, 2004 13:47

Shower talking

Di cosa parlano le ragazze sotto la doccia, dopo la palestra? Ve lo siete mai chiesti? La maggior parte dei ragazzi magari immagina scene soft-lesbo, di insaponamenti a vicenda. Ma la faccenda è certamente più cruda. Perchè in realtà dopo la palestra, sotto la doccia le ragazze parlano essenzialmente di peli.
-"Ma tu fai la ceretta?" "Si, ma adesso li sto facendo ricrescere per un periodo di riposo, solo che adesso sotto le calze cominceranno a darmi fastidio, devo vedere come devo fare" " Eh, si quello è meglio non fare la ceretta per un pò, così lasci sfogare i peli incarniti". "Eh, guarda qua che ho"-e a questo punto ogni ragazza comincia a mostrare alle altre i proprio peli incarniti-" Ma tu come te li togli?" "Io prima lo schiaccio e faccio uscire il pus, e poi lo tiro con la pinzetta" " Io ci passo sopra la lametta e poi lo caccio fuori con l' ago" " Mia zia una volta aveva un pelo incarnito enorme sull' inguine, che poi si è gonfiato e lei non si poteva più mettere i pantaloni" "Una volta a una mia cugina le è venuta una cisti per un pelo incarnito". E così via, cadendo sempre più sul pulp...


wlemetafore
P.link commenti (15)





giovedì, settembre 30, 2004 13:37

Le patatine

Le patatine erano e restano la "schifezza" per eccellenza. Secondo il mio lessico familiare era definita schifezza qualsiasi alimento non facesse bene e si consumava fuori pranzo. Le patatine erano la schifezza per eccellenza. Le patatine si potevano mangiare solo alle feste di compleanno e di nascosto, comprate dal salumiere con la mille lire regalata dalla nonna. Ovviamente non tutte le patatine erano uguali: c'erano le semplici San Carlo, che però non mi ispiravano per niente, C'erano le Puff, le mie preferite. Si scioglievano in bocca e lasciavano tutte le dita puzzolenti di formaggio ma ancora oggi non posso resistere! C'erano i cipster: le patatine più costose ed oggettivamente le più buone. Qualche anno fa dai cipster usciva la collezione di spillette allora ne ho fatto indigestione e oggi mi è venuto un pò il disgusto. C'erano le highlenders, ai sapori improponibili di aglio, cipolla, paprika, topo morto. Al liceo erano davvero molto trendy, ma io preferivo sempre il caro pacchetto di cipster. C'erano le sticki e le yonkers, quelle ad anello che ci infilavamo sempre su tutte le dita. C'erano i fonzie,le più gusto ( mai piaciute) e le rustiche. Le pringles ancora non esistevano. Ma quello che spingeva all'acquisto di una o altra varietà di patatine più che altro era la sorpresa che usciva: la sorpresa più desiderata era certamente la manina appiccicosa che si lanciava sui muri. Il materiale era praticamente uno sckifidors e catturava polvere e munnezza meglio di uno swiffer. C'erano le palline rimbalzine , contro le quali le bidelle delle medie e vicini di casa del piano di sotto le peggiori crociate. Ora li capisco perfettamente. E c'erano i bellissimi anelli delle patatine: io proporrei il loro rilancio come anello trendy di fidanzamente vintage anni 80.

wlemetafore
P.link commenti (6)





mercoledì, settembre 29, 2004 12:36

Un' educazione sessuale negli anni 80

Si fa un gran parlare in questo periodo degli anni 80...gli anni 80 sono proprio diventati cool. Per chi è stato adolescente negli anni 80 c'erano i Duran Duran e i paninari. E l' educazione sessuale che passava per il Cioè. Ma qual'è stata l' educazione sessuale di chi è stato bambino negli anni 80 e il Cioè lo poteva leggere solo di nascosto a casa delle cugine grandi? Per ogni bambina l' immaginario erotico dell' epoca si basava essenzialmente su due scene di due cartoni animati. L' indimenticabile Gerogie dai biondi capelli dorati, coi i due fratelli boni ( e c'era sempre chi parteggiava per Arthur e chi per Abel, a me piaceva Arthur) e Lady Oscar che magari uno capisce nell' adolescenza tutta la magnifica ambiguità che c'èra. Scena 1: Georgie ha appena scoperto di essere stata adottata, corre via dalla casa e affoga nel lago. Corre a salvarla Lovel, quel tipo biondo inglese che la porta nuda nella capanna e la scalda accanto al fuoco. Avevo la figurina dell' album di loro due nudi abbracciati accanto al fuoco e su quella figurina ho cominciato a pensare a che cos'era il sesso. Scena 2: Lady Oscar, ormai consumata dalla tubercolosi sta andano a Parigi con Andrè, ormai quasi cieco, perchè sta per cominciare la rivoluzione. Si fermano a passare la notte in un boschetto e lui le dichiara il suo amore. Si baciano e la scena successiva ci mostra lei di schiena, nuda, coi capelli sciolti a coprirle il sedere e tutte le lucciole che girano intorno. E il resto è lasciato alla fervida immaginazione di due bambine romantiche. Questo per le bambine romantiche, ragazzini credo che se la intendessero con Lamù e soprattutto con Colpo Grosso di Umberto Smaila.  E con le tette di Drive In che erano tutte tonde e pushuppate fino alla gola ( e con Angela Cavagna vestita da infermiera in uno striscia la notizia che però credo fosse già anni 90)...

wlemetafore
P.link commenti (17)





martedì, settembre 28, 2004 21:54

Aria d' autunno...

...profumo di vino per strada, cieli smerigliati e il primo freddo sul motorino. Buoni propositi. Sfogliare i cataloghi moda autunno-inverno. Guardare le gocce di pioggia che scivolano sui vetri e scommettere su quale arriverà prima. La pioggia all' uscita del cinema. Le speranze che scendono dal setterione con le nuvole rosa del tramonto. La campana delle sei di sera che suona l'Avemaria e un piccola e profonda nostalgia di tempi lontani ( saranno mai esistiti?)...tutto si dissolve nell' autunno...tutto nell'autunno...nella tenerezza malinconia dell' autunno...

( "tutto quello che ho pensato, tutto quello che ho fatto, tutto quello che non ho fatto, tutto se ne va nell' autunno, come i fiammiferi usati che ricoprono il pavimento, i fogli di carta appallottolati, i grandi imperi, i re bugiardi, le filosofie con cui ci siamo baloccati, noi, bambini nell'abisso, tutto se ne va nell'autunno, nella tenerezza indifferente dell' autunno") 

wlemetafore
P.link commenti (9)





martedì, settembre 28, 2004 21:34

Lamento della sera

Io volevo stare a casa a vedermi  "the pretty princess", che a me i film di principesse piacciono tanto, e invece stasera serata l' informagiovani Jaffa e Camilla deve fornire supporto linguistico e basistico a due tipi che vogliono emigrare in Olanda. Più Jaffa, perchè io al massimo posso dire che l' Olanda è molto bella e ci stanno tante paperelle e sembra ancora più bella grazie ai prodotti tipici locali. Spero solo che a nessuno venga in testa di emigrare in Olanda, perchè a me l' Olanda piace davvero tanto, con le mucche che pascolano sulle nuvole ( sul serio, non datemi della solita allucinata, in Olanda  in particolari condizioni si fa una nebbia radente al suolo, verso l' ora del tramonto, e io l'ho vista in un pascolo e sembrava che stavano le nucche sulle nuvole)., il cigolio delle biciclette e i dolcetti croccoglassati rosa. Ma io non voglio vivere in nessun posto dove non si parli italiano.Mi sento troppo profondamente negata ad avere una vita sociale in un'altra lingua. E non dite che non ci ho provato...

wlemetafore
P.link commenti (2)





martedì, settembre 28, 2004 00:40

Una missione sociale

Sento il dovere morale di farlo. Lui è il mio blog preferito e ha un sogno trash. E questo blog appoggia tutti i sogni trash. Voi due , linkatelo! ( e già che ci siete, linkate anche me ^_^)

wlemetafore
P.link commenti (9)





lunedì, settembre 27, 2004 19:51

Io e le mie sopracciglia

Finalmente mi sono decisa a cambiare la foto a sinistra, che quella di prima era davvero troppo scura. Da questa foto si può notare un particolare che mi contraddistingue: la sopracciglia a calciatore. Precisiamo: io attualmente ho delle delicatissime sopracciglia ad ala di gabbiano, frutto di un sapiente lavoro di pinzetta di una mia amica, ma al momento della foto le avevo in ricrescita selvaggia e la mia pigrizia informatica non mi fa arrivare a depilarmi la sopracciglia in fotosciòp. Credo che questa della sopracciglia a calciatore sia una sorta di compensazione: non ho tanti peli nel resto del corpo, e sono anche moderatamente bionda. Però la natura mi ha riservato questa esplosione ormanale proprio là,che richiede un alacre e doloroso lavoro di pinzetta ogni due settimane. Le mie sopracciglia sono inoltre storte, ricce e più scure del colore naturale dei miei capelli. Dovrei tingerle e passarci la piastra? Forse potrei provare con la mia nuova crema effetto liscio.
Ma già che ci siamo vi faccio un' altra rivelazione: io ho i baffi solo a destra.
A proposito: mi sono candidata per il titolo di miss blog



wlemetafore
P.link commenti (2)





lunedì, settembre 27, 2004 17:24

E per chiudere in bellezza...

Stamattina ultimo esame. E per la prima volta in cinque anni di malefiche alzate alle 6.23 questa volta non sento la sveglia, o mi dimentico proprio di metterla, o non funziona. Fatto sta che mia mamma mi sveglia alle 8.15 con appello alle 9 a venti chilometri di curve e trenta di autostrada. Ingollo un caffè, mi vesto con i vestiti di ieri sera buttati a terra, afferro il libretto e mi precipito alla pop-mobile, 798 cc di potenza., i 140 li prende solo in discesa. Ovviamente alle 8.30 la statale sorrentina è invasa da pullman granturismo che portano gli stranieri a vedere gli scavi di Pompei. Passati non so come i venti chilometri di curve mi lancio sull' autostrada con tutta la potenza dei miei 798, semi-tamponata dai soliti idioti che ti cominciano a lampeggiare da tre chilometri dietro e ti si attaccano ruggendo al portabagagli fin quando non li fai passare. Odio! Arriva sul raccordo Avellino-Salerno comincio a meditare: " parcheggio sotto o sopra?" Vado per sotto e, orrore, ci sono macchine già a farmacia. Ringrazio che è l' ultimo esame, perchè davvero la popolazione di Fisciano sta aumentando a dismisura e mi sa che quando verrò a discutere la tesi dovrò parcheggiare direttamente sul casello. Non lo so perchè ci sia un così spaventoso aumento della popolazione. Forse l' agro nocerino è l' unico posto in Italia ad aver avuto un boom demografico nel 1986? Forse Fisciano è improvvisamente diventata una facoltà cool? Forse le pubblcità radiofoniche che parlavano di un campus sempre pieno di party hanno fatto presa sulle giovani menti? Fatto sta che c'è un invasione di matricole. E che matricole: tutti con l'occhiale finto dior a mosca, il jeans mostrapelopubico, e orrore e disgusto, la visiera! Giro nel parcheggio che mi sembra che stiamo giocando a tris come in quella pubblicità fin quando decido che c'è un'unica soluzione: sterzata rapida e su in bilico tra il marciapiede e l'aiuola. Il parcheggio raso aiuola e semrpe stata una mia grande specialità. E ho sempre pensato che il parcheggio dell' univ fosse fuori dalla comune giurisdizione. Tipo le navi in mezzo al mare. Beh, cmq, lasciata la pop-mobile sulla fresca erbette e atraversando la trunda fiscianese ( a Sorrento c'era il sole, ma a Fisciano ovviamente pioveva e tirava un vento come solo a Fisciano o a Trieste) e correndo tra Pinko-Bag, polsini jamaicani e stivaletti a punta ( ragazze, ragazze, quest' anno va la punta tonda! aggiornatevi!)  arrivo all' aula. Ovviamente la prof. non era ancora arrivata. Giro di p.r. per i corridoi, gossip sulle lauree, arriva la prof, faccio l' esame, prendo il mio bravo trenta e lode ( minimo sindacael direi ^_^) e torno felice verso la pop-mobile. Eccola là, tutta azzurra, felice tra l' erbetta verde. Oh! ma che cos'è quel fogliettino rosa che ondeggia lieve alla brezza autunnale! Orribile sospetto! Allora il comune di Fisciano sta così a terra che viene a fare le multe nel parcheggio dell' università? Ebbene sì, 68 euro.Grrr...e sembra che sia la sola sfigata ad averla avuta, guardandomi un pò in giro. Vado al comando dei vigili e armata del migliore dei miei sorrisi e con un pò di mossettine e racconti pietosi di me che sono tanto povera e dovevo andare a fare l'esame, me la riducono a 33. Ma io non ho la minima intenzione di pagarla. Ma se uno non paga una multa che succede? Pa' ma tu quella che ti hanno fatto in piazza a Penta l' hai mai pagata?

wlemetafore
P.link commenti (4)





domenica, settembre 26, 2004 23:16

Ritorno alle origini

Da un tempo di tempo giacevo nell' astenia musicale, ero abbastanza stanca di tutto quello che ascoltavo e troppo pigra per ascoltare qualcosa di nuovo. In questa sera di mal di testa, libri da studiare, pioggia e domenica ho capito cosa mi andava di ascoltare. Ho ricacciato da un cassetto polveroso la mia collezione di cd di musica classica di quando avevo tredici anni. A tredici anni ascoltavo solo musica classica ( mica Take-That!). Ho messo su Beethoven. Meraviglioso. Fino alla commozione. E soprattutto senza parole. In genere io mi faccio prendere principalmente dalla fascinazione del testo in una canzone, ma qua è puro e semplice trasporto musicale. Fuori continua a piovere, accendo le fila luminosa di cuoricini rosa, continuo a leggere e Beethoven suona. lL' autunno è sempre stata la mia stagione preferita.

wlemetafore
P.link commenti (7)





sabato, settembre 25, 2004 15:00

Super-star solitarie

Mattinata passata ad asciugarmi i capelli perfettamente lisci ( e solo una ragazza può comprendere quanto questa operazione di arrotola la ciocca, tira la ciocca, asciuga la ciocca sia lunga e noiosa) cantando davanti al coputer. Perchè ho appena scoperto il mio nuovo amore: il karaoke da pc. L' ideale per super star solitarie. Le musiche sono in fomrato midi e sembra di cantare sulla suoneria del cellulare, ma noi superstar solitarie non andiamo tanto per il sottile . Con il phon in una mano e nell' altra la spazzola tonda ho deliziato il cignetto rosa della corona, mio unico spettatore con la discografia completa di Ambra e delle Lollipop. prima di lanciarmi in una complicatissima "A day in the life". Al che è entrata mia mamma e ha chiesto se stessi bene. Ha visto cosa stavo facendo e si è voluta mettere a cantare "Un' avventura" . Il gene super star è di famiglia...

wlemetafore
P.link commenti (2)





venerdì, settembre 24, 2004 20:08

I momenti peggiori

Fuori pioviggina. Devo andare in palestra. Mio fratello è fuggito con la macchina. Devo prendere il motorino. Ho le chiappe incollate alla sedia. Devo andare perchè mi sono iscritta da due settimane e ci sono andata solo una volta. L' unica molla che mi spinge è provare il mio nuovo spray termo-arricciante dopo la doccia. Ho comprato anche la crema termolisciante. Non potevo dire di no a due confezioni rosa fucsia...

 

wlemetafore
P.link commenti (3)





venerdì, settembre 24, 2004 18:39

G.F.-brevi note

Vantaggi di stare in Italia e non in Finlandia: puoi vederti il Grande Fratello e non sei costretta a dissetare la tua sete di trash col big brothers americano di cui non capivi una parola o con suomelilainen surivivor. Qua hai il tuo bel gruppo di trash ascolto, la tua sana adelscott che non ha niente a che vedere con le birre sciaquette finlandesi e la tua sana pizza. E poi in in italia ci sono dei soggettoni incredibili...non faccio una trash-cronaca, è compito dello specialista, segnalo solo cioè che per me ieri sera è stato assolutamente e deliziosamente trash-imperdibile:
- Il toppino leopardato e laminato della moglie del tipo calabrese che lasciava scoperti due rotoli di pancetta peloso e il suo jeans che voleva essere fashion ma era solo trash. I due hanno finito la loro riserva di italiano cinque minuti dopo essere entrati.
-La coppia lui 40 anni, faccia e modi da imprenditore brianzolo, viscidissimo, lei stangona di 24 anni. Lo ha sposato per amore...
-Il metrosexual siciliano che entrea con tutto l' ombretto fucsia sugli occhi e lo sbattono a ballare con la trashona e lui fa finta di non essere schifato.
-Il meglio di tutti: lui, He-Man. Direttamente dal programma di Ascanio il muratore muscolosissimo coi capelli da Lady Oscar. E' il mio mito da subito. Cominciano a partire gli squilli telefonici con chi guarda e apprezza come me...
-Le due battone: la bruna che poi uscirà vuole fare la ballerina ed era tutta contenta di aver ingarrato il colpaccio che l' avrebbe portata alla notorietà. La scopano subito fuori e lei ci rimane malissimo. Mi fa tanto pena che spero le regalino almeno un posto da microfonina a buona domenica.
- Altra varia gente tra cui la classica figura pietosa della "grassa ma simpatica" e di un pazzo furioso che fa la parte di begnini e sarà cacciato fuori dagli altri il prima possibile.
-Il gay che aspettavamo: calligrafo e maniaco per le calze. Entra chicchissimo con la cravatta nella camicia che affianco a lui Marco Liorni sembra troppo un poverello. Lo adoro anche a lui.
-Dulcis in fundo la figlia di Wanna Marchi vestita come se stesse andando in palestra.
In definitiva quest' anno sembra abbiano inserito solo due veri truzzi e il resto hanno pescato un pò tra iu border-line della televisione ( almeno la metà infatti ha già fatto televisione). Io faccio il tifo per He-Man ( che poi è identico a Gianluca Grignani).
E un saluto ai ragazzi delle redazione web del GF!











wlemetafore
P.link commenti (1)





giovedì, settembre 23, 2004 17:57

"La nostra storia di vita è il primo e l' ultimo amore che ci è dato in sorte"

Comincio ora a leggere " Raccontarsi- l' autobiografia come cura di sè". Sono sicura che alla fine mi verrà voglio di mettermi a scrivere un' autobiografia qua sopra. Per piacere, qualcuno mi dissuada da questo insano e ammorbante proposito.

wlemetafore
P.link commenti (2)





giovedì, settembre 23, 2004 17:53

Pensiero del pomeriggio

Quando ero gggiovane, intendo tipo 16 anni, ero ossessionata dai ricordi. Avevo poco passato, ma avevo un culto maniacale di quel poco. Ricordavo le date, conservavo scontrini, scrivevo ogni minimo fatto.Ogni giorno pensavo ai miei ricordi felici e piangevo di nostalgia. Avevo il cassetto dei ricordi ordinato con religione sacrale. Oggi al posto nel cassetto dei ritocchi ci tengo il trucco, conservo sempre tutto, ma senza alcun sintomo di maniacalità. Le centiania di lettere di Antonio stanno là, nella cassetta rosa e azzurra legata a un nastro blu, quelle degli altri ragazzi tutte in cartelline rosa col nome del ragazzo in rosso. Sono molto carine a vederle così, un archivio molto fashion. Le mail sentimentali le stampo sempre. Di ricordarmi tutte le date, non se ne parla proprio. Che magnifica leggerezza non avere più sedici anni...

wlemetafore
P.link commenti (5)





mercoledì, settembre 22, 2004 12:45

Diurno

Ecco, adesso posso fare anche io la tipa che scrive sul suo blog invece di lavorare. Assonnata come nelle peggiori mattine liceali, annoiata come quando guardavo furoi dalla finestra affianco e con la matita contavo sul banco i minuti che mancavo all' una e dieci quando sarei tornata in sella a Carlotta, il mio fedele motorino che anche ora è parcheggiato qua sotto, con quel senso di liberazione che si prova solo uscendo da scuola. Un blog al posto del diario della pecora nera. Lo stesso mal di pancia.  

wlemetafore
P.link commenti (2)





mercoledì, settembre 22, 2004 02:26

Notturno

Io mi chiedo: perchè durante la giornata sono capace di addormentarmi ovunque nell'arco di tre secondi mentre la notte no? Ho sonno, vado a dormire e appena spego la luce si mette in moto il cervello. In moto vorticoso, come raramente durante la giornata. Grandi teorie, ogni sera, e grandi autoanalisi .Ieri sera nonostante la giornataccia ero tutta immersa in un discorso pieno di equilibrio alla Raffaele Morelli, stasera, dopo una giornata tranquilla, sono in pieno regresso di auostima.
Solo una cosa, perchè questo non è un blog di autocompiacimenti e autoanalisi: sono più timida di quanto voglio far credere. E per la prima volta penso che mi stia cominciando a creare problemi. E basta così. Buonanotte Camilla.


wlemetafore
P.link commenti (1)





mercoledì, settembre 22, 2004 00:36

Impariamo a cucinare con Jaffa cap.1-i pofechie-Prima usciata a soli 0.99 €blog!

Da oggi questo blog propone una rubrica didattica, utile per noi giovani donne blogger che per il computer abbiamo lasciato i fornelli. Jaffa ci guiderà alla scoperta dei più improbabili piatti della cucina nazionale e internazionale, sempre ed esclusivamente rivisitati in chiave trash. Il primo piatto è un tipico piatto olandese,i pofechie, che sembra studiato proprio per placare la fame chimica. Si fa una pastella con un uovo, farina molta acqua e molto burro (che prima però deve essere sciolto) e un pò di lievito. Dopo aver fatto lievitare si spalma di burro la padella per i pofechie. Sicuramente nelle vostre case non mancherà la padella per i pofechie, quella con tutti le formine tonde per metterci la pastella. Se non avete una mamma olandese, pazienza, cercate qualcuno che abbia una mamma olandese. Comunque questi pofechie cominceranno a gonfiarsi state attenti che non esplodano e si spappolino per tutta la cucina. Vanno tolti un attimo prima e messi in un piatto con burro fuso e zucchero a velo e volendo anche farina di cocco. E bisogna mangiarli caldi altrimenti poi si sgonfiano, diventano mosci e non sanno più di niente. Perchè il loro tipico gusto è dato dall' aria che sta dentro. Sono l'ideale per una dieta povera di grassi e a basso apporto calorico. ( In realtà non sono tanto sicura che la ricetta sia questa, me la sono un pò inventata perchè Jaffa non c'è adesso. Sicuro ci vuole il burro fuso dopo. Ma tanto nessuno la farà mai perchè chi vuoi che ce l' abbia la padella con le formine!)

wlemetafore
P.link commenti (1)





martedì, settembre 21, 2004 23:46

Segnali di vecchiaia

Ti accorgi che ormai ti stai facendo vecchia quando una bella sera provi a fare il ponte e ti accorgi che non ci riesci più....
( per intenderci il ponte consiste nell'incarsi  da terra con braccia e gambe tese)

 


wlemetafore
P.link commenti (1)





domenica, settembre 19, 2004 15:51

Gmail

Se qualcuno ancora non avesse una gmail ho cinque inviti. Ai primi cinque commenti, anche perchè a vedermeli su e-bay ormai si sono troppo svalutati ( anche perchè se non erano ormai svalutati io non l'avrei mai avuta ^_^)

wlemetafore
P.link commenti (13)





domenica, settembre 19, 2004 15:05

Dedicato a mia mamma

Mia mamma disapprova la mia passione per i blog e mi ha più volte intimato di non scrivere nulla di lei. Disapprova il mio blog per la stessa ragione per cui mi toglierebbe dallo stato di famiglia se mai partecipassi al Grande Fratello. Ma questo lo devo dire. Dove la trovate una mamma che si arma di trapano e fa tutta una serie di buchi nei muri per far passare il cavo di rete lan dall' ingresso dove c'è il moden e il desktop fino alla mia stanza dove ho il portatile per permettermi di stare sempre collegata dalla mia stanza? E così non devo più stare ogni giorno a strotorale il cavo di rete in giro per i corridoi e posso collegarmi agli orari più improbabili senza dare fastidio a nessuno e senza più rischiare di uccidere ogni notte mio fratello quando torna a casa di notte e inciampa nel cavo. Mia mamma non capisce niente di Internet ma con un trapano in mano è stata capace di fare una perfette rete casalinga coprendo inoltre buchi e fili con farfalline di velo e uccellini di carta....

wlemetafore
P.link commenti (4)





domenica, settembre 19, 2004 02:19

Cose che i blogger americani fanno e quelli italiani no.

Da un libro letto in treno di cui non mi ricordo l' autrice, solo che si chiama Rebecca.

I blogger americani prima di comiciare a scrivere si iscrivono a tutti i servizi di free hosting in rete e li provano tutti per una settimana. Per un mese tengono il blog privato per provare, scrivendo cose tipo "prova 1" "prova 2" "prova 3". Un mese per deicdere su cosa scrivere, cose su cui ci si ritiene esperti. Un altro mese per decidere se dare l' indirizzo solo agli amici o renderlo aperto a tutti o aperto a tutti ma non agli amici. Hanno due blog, uno vero e uno di prove html. Distinguono i blog, che hanno pensieri brevi, da notebook, che hanno pensieri più lunghi. E i blog non sono diari on-line. Si scrive ogni giorno, anche se non hai niente da scrivere, perchè è un esercizio creativo e ogni giorno ti devi sforzare a trovare qualcosa da scrivere. Al blog vanno dedicate due-tre ore a sera. Il blog è essenzialmente una pagina di raccolta link, un diario delle proprie navigazioni in internet.

I blogger italiani: si aprono un blog senza sapere manco che sia, cominciano subito a esternare su tutto lo scibile umano,smanettano di html direttamente sul blog senza curarsi dei devastanti effetti di pubblicazione, si scrive quando si può e quando si ha voglia. Al blog vengono dedicati i minuti rubati al lavoro o allo studio. Il blog è essenzialmente scrittura, non solo collegamenti.

wlemetafore
P.link commenti (6)





sabato, settembre 18, 2004 15:05

Cose da fare

Ora che questo blog ha superato i 5 lettori giornalieri ( compresi il mio ragazzo e io) dovrei dargli almeno un' apparenza da blog come si deve.
E ora quindi di:
1) togliere i commenti in pop-up
2) aggiornare e implementare la lista dei link aggiungendo tutti i blog che abitualmente leggo con piacere
3)mettere tutti i bravi distintivi degli aggregator e magari anche il facerolling
4)se capissi come si mettono le categorie dei link direttamente da splinder non sarebbe male. E possibile?
5) prendere l' abitudine di rileggere prima di premere pubblica in modo da correggere gli errori dislessici

...domani...







wlemetafore
P.link commenti (6)





sabato, settembre 18, 2004 13:21

Vita blog vs vita vera(?)-momenti di autoesaltazione

Non ho vinto il poverino's, ma come direbbe una vera miss perdente: " per me è già un grande onore essere arrivata fin qui, ringrazio tutti quelli che mi hanno votata."

Ho preso 30 all' esame e devo dire che io nella mia carriera me ne sono rubata di 30 ma come mi sono rubata questo...
Comincio a credere che più che una speciale abilità nell vendere bene il prodotto io abbia una fortuna sfacciata. Mi spiego: io credo di essere una persona che emana radiazioni positive e respinge la jellla. Agli esami non sono mai capitata con il bastardo della situazione e nessuno ha mai osato chiedermi ciò che non avevo nemmeno letto. ( solo con Siano non ha funzionato, ma perchè lui ha una carica negativa più forte della mia carica positiva). Ciò però non toglie che mi considero una straordinaria universivenditrice. Pubblicizzo le quattro stroppole che so meglio di un testmed, il più piccolo elettrostimolatore al mondo...


wlemetafore
P.link commenti (3)





giovedì, settembre 16, 2004 01:08

Altro che Miss Italia!

Che emozione! Altro che Miss Italia! Questo si che è un riconoscimento speciale! E come direbbe una vera Miss Poverina's. " Sono emozionata, non me l' aspettavo proprio! Votatemi perchè sono una ragazza semplice, la classica poverina della porta accanto." 

Votate per la numero 3! Non si vince un cucina berloni ma non costa mica 60 centesimi!

 

wlemetafore
P.link commenti (3)





mercoledì, settembre 15, 2004 02:17

Frustazione

Oggi di psicologia sociale ho studiato la frustazione. E ora con un esempio esplicativo di vita vissuta vi spiegherò che cos'è la frustazione. Allora. Oggi Camilla scende a comprare il giornale e sa già che appena entrata dal giornalaio sa che troverà qualche gagdet in allegato a qualche rivista a cui non saprà resistere. E subito trova, bello esposto, il gagdet a cui più in assoluto non può dire di no: bottigline mignon della pupa in allegato a Gente al sapore di zucchero a velo e cioccolato bianco. Se c'è una cosa a cui non posso resistere sono le creme e i saponi ai profumi da pasticceria. E infatti spesso odoro come una pastiera appena sfornata. Tra bagnoschiumi al crem-caramel, creme alla fragolina di bosco, lucidalabbra al cioccolato mi meraviglio come non mi abbiano mai punto un' ape. Passo il pomeriggio a odorare la bottiglietta al cioccolato bianco, che sa di galax con un retrogusto di nesquik sognando quando mi immergerò in una calda vasca profumata di cioccolato bianco. E finalmente, quando mi mancano dieci pagine a finire il libro,decido che è il momento giusto. Riempio la vasca, faccio una schiuma altissima e vaporosissima che straborda, mi metto la maschera effetto peeling in faccia, accatasto i giornali a bordo vasca, immergo il piedino e...l'acqua era GELATA! Questo è stato uno dei momenti più frustanti della mia vita. Per qualche strano motivo era finita l' acqua calda e di uscire di nuovo non ne ha voluto sapere. E così  niente bagno, mi sono lavata con l'acqua fredda e ho sprecato anche inutilmente mezzo campioncino del mio nuovo bagnoschiuma preferito. Sper che qualcuno dei mie lettori se ne ricordi a Natale ^_^....

wlemetafore
P.link commenti (2)





lunedì, settembre 13, 2004 20:20

La borsa della palestra

Appena finito di preparare la borsa della palestra. Essendo il primo giorno per essere sicura di non sbagliare mi porto dietro: accappattoio, quellop bello arancione e rosa, asciugamano arancione da portare dietro e asciugamano rosa per asciugare i capelli, scarpe da ginnastica, ciabattine per la doccia, shampoo ricci perfetti, balsamo districante, doccia-oil, crema idratante, crema anticellulite, deodorante. Mutandine, reggiseno e calzini di ricambio. Ed essendo troppo indecisa su cosa mettermi mi porto dietro: completino composto da pantaloncino corto+top rosso con banda laterale blu che fa molto mimì e le ragazze della pallavolo, pinocchietto largo rosso, pantajazz verde militare, maglietta dimensione danza, top nero. Cosa mettere deciderò dopo essermi guardata intorno per adeguarmi allo standard generale. Con la sicurezza che con una borsa del genere potrei anche rimanerci una settimana in palestra. L'unico problema è la borsa in se. ahimè, decisamente bruttina e anonima.

wlemetafore
P.link commenti (7)





lunedì, settembre 13, 2004 19:14

Una storica decisione

Il dado è tratto, il completino comprato. Dopo anni di convinta nullafacenza sportiva, assediata da dolori di schiena, dolori intercostali, cellulite in avanzata, pancetta strabordante, Camilla torna in palestra. Credo che l' ultima volta che sia andata in palestra si portasse ancora il pantacollant arena, quello con la strisica laterale e le ghette sotto...

wlemetafore
P.link commenti (2)





lunedì, settembre 13, 2004 13:28

Maldettti oro ciock

Io odio alzarmi la mattina e non trovare neanche un pangocciolo o un plumcake per fare colazione. Pensano forse che mi possa accontentare di un oro ciock? Impossibile: 1) gli oro ciock in quanto biscotti sono duri e a me tutte le cose dure da mangiare sono antipatiche. Io preferisco sempre la roba che non ci vuole fatica a masticare. Sono un essere evoluto io, e quindi la mia funziona dentaria si abbassa in contemporanea all' evoluzione del pollice 2) gli oro ciock non li puoi mettere a scaldare nel fornetto ( o forse si?) e a me le cose a temperatura ambiente o fredde non mi piacciono. A me piacciono le cose calde. Infatti non vado pazza neanche per il gelato a meno che non sia in una briosche calda ( così è sublime) 3) col caffè non ci stanno bene

wlemetafore
P.link commenti (12)





sabato, settembre 11, 2004 15:02

Io da grande voglio fare Jo Squillo

Io non ho ancora esplorato bene tutto il tesoro di trash che il satellite può vomitare nel mio soggiorno di media-borghesia ma una cosa ho bene analizzato: Tv-Moda di jo squillo. Jo Squillo è stata troppo una grande. Le grandi reti non se la filavano più per niente? Sabrina Salerno lì ha lasciata? Lei voleva rimanere saldamente ancorata agli anni 80? Allora che fa: si fa una televisione tutta sua. Tv moda. Una televisione che costerà 13 euro al giorno. Ci sono video, qualche sfilata e poi lei. Lei che balla una sua canzone ballando su qualche spiaggia caraibica coi i capelli sempre più anni 80 e sempre circondato da qualche bonazzo. E sta là, tutta la giornata a ballare sulla spiaggia facendo ondeggiare le perline del pareo. Basandomi non tanto sulle canzoni che mi sembrano tutte uguali, quanto sui costumi ( c'è il video col costume nero, quello col costume azzurro eccc..) posso dire che saranno in tutto una decina di video. E trova anche il tempo libero per andare nei backstage a fare un' intervista alle modelle. Il mio mito di donna in pratica...

wlemetafore
P.link commenti (19)





sabato, settembre 11, 2004 14:09

Le pompeiane

Non è il titolo di un film porno le pompeiane. Badate bene. E' solo il lavoro del mio futuro. Fare la pompeiana è proprio il lavoro del futuro. L' opportunità di lavoro che soddisfa la tua naturale tendenza a non avere voglia di fare niente e e la tua altrettanto naturale tendenza a desiderare quelle deliziose ballerine. La pompeiana è una specie di hostess per convegli solo che lei lo fa in costume da antica romana e ci deve mettere un pò di spettecolino in più. E con un pò di spirito manegeriali si possono accumulare extra interessanti. Prendiamo ieri. Ieri c'era da accompagnare questo gruppo manager from belgium ( che fra parentesi secondo me è il paese più inutile del mondo e a quanti ne conosco mi pare abbia 180 milioni di abitanti o solo una tendenza a spargersi ovunque) Il loro era un viaggio d' affari solo che anche nel giorno libero loro invece di starsene a sollazzare sulla piscina dell' Hilton dovevano testare il loro spirito di squadra in un' avvicente caccia al tesoro. Il compito di noi ancille pompeiane è stato quindi schiodare questi dai tavolini dei bar che avevano su di loro una micidiale attrazione, convincerli a mettersi un ridicolo cappellino con il nome della loro squadra e buttarli a sperdere in mezzo alle stradine di capri mentre noi stanzionavamo agli angoli strategici. Il surpuls di business sarebbe potuto venire fuori dalle foto. Avrò fatto più foto ieri che nell' ultimo anno della mia vita. Nessun americano in giro per Capri avrebbe rinunciato a farsi una foto con delle vere ancelle pompeiane! A pensarci subito avremmo potuto cominciare a chiedere un euro a foto e ci saremo fatte i soldi...

wlemetafore
P.link commenti (4)





giovedì, settembre 09, 2004 12:22

You at unisa

You at unisa: lo slogan dei servizi online della cara università di Salerno. Recente invenzione, prenotoziane on-line di esami. Roba comodissima ma che fin ora non avevo ancora provato, visto che ho perso l' abitudine di prenotarmi esami...Ma dovendo fare questo benedetto esame di psicologia sociale nelle straniere terre di scienze dell'educazione mi sembrava educato prenotarmi. Vado convinta alle macchinette col mio bravo tesserino e la macchinetta mi dice che è possibile effettuare solo prenotazioni on-line e non cartacee. Poco male mi dico, mi stampo il foglio con la password e stamattina me ne vado dalle parti di you at unisa. Dove un gentile avviso elettronico mi avvisa che è possibile solo la prenotazione cartacea... 

wlemetafore
P.link commenti (10)





giovedì, settembre 09, 2004 01:18

Ma quanto è complicata 'sta blogosfera!

Drink Pop è in quarantena. No, non è colpa di Norton che l' ha messo in quarantena per qualche sospetto virus, ma è in quarantena come link. Mi spiego: nella blogosfera uno legge un blog abitualmente e si chiede se linkarlo o meno al suo. Ognuno ha i suoi metodi, opuure non li ha, come io, i miei link stanno là con dentro mischiati amici veri, blog che leggo, l' album delle foto. E' nei miei buoni propositi farci presto un pò di ordine e aggiungere altri blog che leggo abitualmente. Ma c'è chi nella categorizzazione dei blog ha davvero aggiunto una finezza in più: il blog in quarantena. Si mette in quarantena un blog che si legge abitualmente ma ancora non si è deciso se ritenerlo o meno degno di stare nelle categorie "ufficiali". Sta là in attesa di un giudizio definitivo. E Drink Pop è lì....

wlemetafore
P.link commenti (7)





giovedì, settembre 09, 2004 00:40

The O.C: brevi considerazioni

Di O.C. hanno già parlato tutti. Io dico solo che il ha il suo perchè e si fa guardare con piacere....Solo che...1) perchè ci devono essere almeno due risse in ogni spezzone? 2) Perchè quel poverino con la faccia da cagnetto bastonato deve esserre mazziolato per ogni niente? 3) Ma gli hanno spezzato il collo in qualche antefatto, sempre al cagnetto bastonato che non lo riesce a tenere dritto? 4) Ma Marissa è la reicarnazione ricca di Joey Potter con quelle faccette che fa? 5) Lo sapevamo tutti benissimo che il tipo sarebbe restato, altrimenti il film come andava avanti, c' era proprio bisogno di tirarla tanto a lungo? Probabili sviluppo futuri: ciclicamente il tipo combinerra qualche guaio di cui ovviamente non sarà sua la colpa e verrà minacciato di doversene andare, qualcuno avrà problemi di coppia e come in ogni bravo telefilm di adolescenti tutti si metteranno con tutti fino a quando saranno esaurite tutte le combinazioni possibili. Come in Beverly Hills: tutti erano praticamente ex di tutti ma miracolosamente stavano sempre tutti insieme appassionatamente...

wlemetafore
P.link commenti (1)





mercoledì, settembre 08, 2004 01:06

Trash border-line

Io dico: ci sono modi e modi di essere trash. La mia nuova vicina di casa, più precisamente la tipa che abita ora la stanza sopra la mia, sa davvero essere trash nel peggiore dei modi. Il trash border-line. Fosse una vera trashona che si sente solo le vecchie canzoni napoletane di Gigi d' Alessio mi farebbe anche pariare...Ma questa è trash border-line, la peggior specie! Il trash border-line non mi fa più pariare, è solo insopportabile e basta. Lei sente sempre lo stesso cd formato da quattro canzoni, tutte le mattine, ripetendo ogni canzone tre-quattro volte e cantando coi die virtuosismi che sembra manco si stia preparando ada andare a fare il provino per saranno famosi! La compilation parte con Pino Daniele e la sua amici come prima. Una canzone che alla fine non disprezzo neanche perchè ha un suo perchè, ma mica la puoi ascoltare tutte le mattine quattro volte. Poi parte il pezzo che più viene ripetuto a loop continuo, magari anche a sopresa, sbucando di nuove dopo gli altri pezzi: onde sulle sponde dei tuoi fianchi abbronzati vicino a me di Alex Baroni. Un ritornello devastante se ascoltato in loop. Poi un classico della giovinezza con "A chi mi dice"  dei Blu, ogni acuto, un fremito. E se penso che Tiziano Ferro ha scritto il testo...brrrr. E si chiude con quella cnazone che non mi ricordo di chi è ma fa: io dovròòò cambiaareeee, e per non morire, cambiaaarreeeeee, cambiarrreeeeeeeeee! E su questa le corde vocali della tipa si spezzano con un rumore secco. Io dico: ascoltasse solo Blu e Tiziano Ferro, la capirei, non approverei, ma capirei! Ma questo quartetto proprio non lo riesco a capire...

wlemetafore
P.link commenti (8)





martedì, settembre 07, 2004 14:56

Le disavventure di una giovane blogger...

Manco a godersi un attimo di pace informatica...avevo appena sistemato centodiecieblog sul livello di appena presentabile, fra colonne che sparivano e contatori che non ne volevano sapere di stare al loro posto, quando mi si blocca il portatile. Bloccato nel senso che non fa proprio niente, non si muovo la freccetta, non si spengne, non si riavvia con ctrl+alt+canc. Che devo fare? Stacco la spina e aspetto che si scarichi la batteria? Lo guardo molto intensamente? Gli sussurro dolci parole d' amore nelle cassa? Gli prometto un mouse?

wlemetafore
P.link commenti (8)





martedì, settembre 07, 2004 02:13

E uno si pensa perchè sei carina...

Come ogni sera, prima di spegnere il computer, do un'occhiata alle statistiche, per vedere come sta il criaturo e ridere un pò dei reffers ( "ballare in mutandine con assorbente"...gli assorbenti, in particolare lines seta ultra sono quelli che vanno più forte...) e oggi notavo un aumento delle visite...Tutta convinta mi dico: eh Camilla, hai messo la foto nel blogroller e nessuno ha resistito dal cliccare sulla foto di questa splendida fanciulla incoronata! Eh eh, dico ...e invece shiny stat dice che sono passati tutti cercando notizie di paso adelante, il nuovo telefilm di Italia 1...Vado a scaricarmi uno foto di nicole kidman...  

wlemetafore
P.link commenti (12)





lunedì, settembre 06, 2004 18:18

E' nato un fratellino

Drink pop è lieto di annunciare la nascita del suo fratellino serio: centodiecieblog. Il blog della mia tesi di laurea. A meno che non vi vogliate laureare anche voi sui blog e vogliate scoppiazzare la mia tesi non sto qua a dirvi di venire a trovarlo. Almeno non ora che non c'è niente. Quando sarò giunto il momento poi ognuno di voi dedicherà tre minuti della sua giornata a refreshare per alzare il contatore e spaventare così la commissione con numeri da blogstar e mettermi così il mio meritatissimo centodieci e lode. E blog. ( a proposito, se a qualcuno viene in mente un titolo migliore, dica pure!)

wlemetafore
P.link commenti (1)





sabato, settembre 04, 2004 23:38

Metti un pò di cellulite in frigo..

Angelica segnala l' oggetto trash di cui non riusciremo più a fare a meno, ciò che cambierà per sempre il nostro approccio al cibo e ci farà tutti più sani e più belli. L' idea è semplice e geniale: quanti di noi sovente guardano schifati i propri accumuli di grasso e si dicono: " Da oggi basta alla parmigiana di melenzane fritta e sfritta, da oggi basta fare l' apertivo coi crocchè, da oggi niente più macine azzuppate nella nutella". Ora se il principio su cui si basa my pet fat, il mio grasso domestico, è queseto: se io ho sempre sotto agli occhi il mio grasso non mangio più perchè mi ricordo quanto faccio schifo. Ed ecco allora che l' industria del trash ha creato per noi questo simpatico animaletto da mettere nei posti strategici come il frigo o la credenza, o da portare sempre con te, magari nella borsetta insieme al lucidalabbra. My pet fat è un simpatico accumulo di grasso, che eventualmente può essere usato anche come anti-stress, dall' invitante colore giallo, manco la nostra ciccia avesse l' iterro e con delle macchioline rosse che credo siano a simbolizzare capillari scoppiati e vene varicose. La superficie ha la tipica tessitura a buccia d' arancia ed è venduto in varie dimensioni: la più piccola a 14 $, la più grande, modello cosciotto di Valeria Marini a 99$. I ciccioni americani di turno assicurano che a vedere questo schifo ogni volta che volevano mangiare hanno perso 115 chili! Ma la cosa più interessante è che sul sito c'è anche la sezione blog dove ognuno di noi può raccontare le gioie della convivenza col su piccolo my pet fat. E ricordatevi: fat is all in your head!

wlemetafore
P.link commenti (4)





sabato, settembre 04, 2004 13:02

Ho la gmail!

Mica credevo fosse tanto facile! Cmq ieri ho deciso che volevo la gmail e oggi l' ho avuta! Bellissimo! Grazie al Boss che è il benefattore n1 di questo blog. Adesso ho anche io il mio giocattolo nuovo! Quindi per insulti, proposte di matrimonio e donazioni di beneficenza: drinkpop@gmail.com

wlemetafore
P.link commenti (19)





venerdì, settembre 03, 2004 22:37

Voglio la gmail!

Non è che qualcuno ha una gmail da regalarmi? Ce l' hanno tutti! Solo io no! Mi potrebbero venire seri complessi di inferiorità con sei danni per il mio già delicato equilibrio nervoso..Lo so che non mi serve a niente, che nenahce in cinquant'anni di mail riempirei i due giga ma voglio l' indirizzo gmail! Non voglio ma la macchina nuova, non voglio il motorino nuovo, non voglio il cellulare last generation, non voglio l' ibook, non voglio lì i-pod ( ma se qualcuno me lo regala schifo non mi fa) però voglio la gmail! lL' ho trovata su e-bay a un prezzo base di 5.99 ma comprarsela è una cafonata, diciamocelo, sono una principessa trash ma non mi permetterei mai questa caduta di stile! 

 

wlemetafore
P.link commenti (1)





venerdì, settembre 03, 2004 13:30

L' importante è darsi degli obiettivi...

Leggo e cito: " diventare blogstar è il sogno di chi non ha niente da fare dalla mattina alla sera". Ehi! Sono io! Effettivamente mi sembra sempre più un sogno adatto a me! Insieme ad andare a Pechino 2008 nella squadra di ginnastica ritmica...

wlemetafore
P.link commenti (7)





giovedì, settembre 02, 2004 17:08

Anteprima paso adelante

Dormicchiavo sul divano: come al solito guardo Futurama e mi addormento quando arriva Buffy. Ad un certo punto apro gli occhi e li vedo. Questo gruppo di ggiovani di chiara matrice spagnola che saranno i protagonisti di paso adelante. Tra gli uomini non c'è molta differenza: hanno tutti il fisicaccio tosto, qualcuno con la maglietta, qualcuno senza. Tra le femmine c'è più da divertirsti. Capisci subito chi è la protagonista della situazione: la bella e semplice stile Pnelope Cruz di cui tutti saranno innamorai, quella là un pò più sul modello aggressiva e quella là "eccentrica" ovvero ridicola che ci deve essere in ogni fiction che si rispetti. Come protoptipo di questi tipi di personaggi potremmo prendere Annette di Baci Rubati. Cmq questa tipa balla con un paio di jeans, una gonna a fiorazzi sopra il jeans e un inguardabile top largo giallo. E con gli immancabili codini alla Sailor Moon. Tutti gli altri in pantacollant e top dai sobri colori, lei vestita in questa maniera così ridicola. Si esibiscono tutti assieme in un tipico balletto alla saranno famosi nella versione inglese di Baila di Zucchero. Un incubo pomerdiano direi. So già che non me ne perderò una puntata. 

wlemetafore
P.link commenti (3)





mercoledì, settembre 01, 2004 13:24

Dopopranzi televisivi

Io alle tre del pomeriggio ho bisogno di guardarmi un bel telefilm adolescenziale. E in questo periodo ne sento molto la mancanza perchè a buffy non ci riesco proprio ad appassionarmi nonostante i reteiarati tentativi. Credevo che ora arrivasse O.C. a colmare in nostri cuori desolatamente vuoti dopo la fine di D.C. nel dopopranzo e invece lo trasmettono in prima serata. Che non è la stessa cosa. Fortunatamente alle 15 arriverà Paso Adelante, che sono sicura sarà un degno sostituto di D.C., anche se di sicuro non arriverà ai  quei grandi livelli di riconoscimento e pathos. Senti qua, Marco: paso adelante è un saranno famosi ambientato a Madrid. Sono sicura che dopo la prima puntata non ne potremo più fare a meno! Riuscirà  però a farci dimenticare D.C? 

wlemetafore
P.link commenti (6)





mercoledì, settembre 01, 2004 12:52

Dramma dello studio

Ho perso la mia penna preferita. Quando perdo la mia penna preferitaè un dramma. Non posso cominciare a studiare. Ho bisogno di quella penna. Io sono molto azzeccata su queste cose: ho bisogno del quaderno come dico io e della penna che dico io. E se comincio a studiare un esame con una penna non posso assolutamente continuare con un' altra penna

wlemetafore
P.link commenti (2)





mercoledì, settembre 01, 2004 12:20

Gita a Giffoni
Che io effettivamente a volte non abbia proprio niente da fare è risaputo. D' altra parte se fossi una donna dai mille impegni non mi potrei permettere un blog, che è un pò come un tamagochi. Fatto sta che abbia deciso di impegare la mia presunta ultima giornata di nullafacenza in una gita Qulturale alla summer school di metodologia a Giffoni Terravecchia. Dovete sapere che a scienze della comunicazione di materie serie ne esistono poche e metodologia è una di queste. Metodologia e tecniche della ricerca sociale, roba che ti imparano a fare i sondaggi ( e spero che nessun metodologo legga questa mia definizione della metodologia, ma insomma, per capirci). Metodologia è quindi roba seria, che fai anche i numeri e i calcoli e il compito scritto. Roba che devi studiare. Roba che molti dei megli tipi di scienze dell com se la biennalizzano, perchè fa davvero molto chic biennalizzare metodologia, ti fa sentire uno buono perchè fai le ricerche e fai davvero qualcosa di serio in questo mare di pagliacciate in cui affoga la nostra università. E metodologia è un materia tanto seria che ci fanno anche le scuole estive. Una roba di pazzi. Roba che ti spediscono per due settimane in un borgo sperduto degli appennini a imparare a fare tabelle e grafici come ci si deve. Roba da veri secchioni-chic. Perchè la summer.school è davvero una cosa molto chic e se la prendi bene si potrebbe trasfomare anche in un mini-erasmus per intellettuali. Io, che sono una che deve ottenere sempre il massimo risultato col minimo sforzo e non tengo voglio di fare niente di metodologia ho preso il mio bravo 27 e non ho biennalizzto. ( e il mio 27 è stato ampiamente meritato, perchè ho davvero studiato e fosse per me mi sarei messa pure 30). Una decisione saggia e consapevole dei miei limiti. Anche se poi ho visto che per continuare a cavalcare l' onda della biennalizzione di metodologia che da sempre  assicura quel tocco di prestigio in più, hanno biennalizzato davvero le peggiori capre dela facoltà. E mi dico che a questo punto io là in mezzo avrei fatto comunque bella figura, visto che tanto capra alla fine non sono ( e diciamolo). Alla summer school quindi c'era davvero l' elite dell' università, insieme a altri strani personaggi provenienti da ogni dove di Italia, da mr Sorriso Aziendale a Mago Mariano a un prof. trucidissimo con una maglietta di cotone che trasudava sudore da ogni buco. Tutti su a Terravecchia, borghetto medievale sopra Giffoni che attualmente consta di 21 abitanti, posto romantico come pochi e anche sperso come pochi. Se non si pagava ci sarei andata a fare anche io la summer school. Ma i soldi non sapevo proprio come cacciarli. E così mi vado a fare un gita di un giorno solo insieme ai miei amichetti Marco e Sari. Giretto per il pase, pranzo al ristorante gentilmente offerto, pennichella pomeridiana e cantata in macchina da vero ritorno dalle gite, una vera pacchia mentre gli altri si lambiccavano su distribuzioni di frequenza e percentuali di riga e di colonna. Con i peggiori elementi che continuavano a parlare di queste cose anche a pranzo. Roba che ti veniva voglia di roversciargli gli scialatielli ai funghi porcini in testa. E poi pensavi che là era riuniti i peggiori secchioni di tutta italia e allora ti versavi un altro bicchiere di vino e pensavi che anche tu in fondo sei una piccola e potenziale secchiona solo che ci tieni a nasconderlo accuratamente. M questo è un discorso troppo lungo e troppo serio per questo blog. E ptrebbe portare conseguenze poco piacevoli per la mia autostima che stamattina viaggia border-line. Mi metto a studiare. Un saluto ai miei lettori da Giffoni, a Marco a Sari e Angelica per il bel ritorno e a Felice che si preoccupa sempre che io mangi (ed è una preoccupazione sempre molto apprezzata ^_^)


wlemetafore
P.link commenti (2)





mercoledì, settembre 01, 2004 11:30

Disoccupata!

Oggi sarebbe dovuto essere il mio primo giorno di lavoro, solo che è solo uno dei tanti giorni di nullafacenza in cui mi sono alzata solo un pò prima per darmi un' aria di decenza e in cui mi do la scusa di studiare. Quando poi di questo libro di psicologia so già tutto. Niente più lavoro per me, e non so manco bene per me, dicono rimandato di un paio di mesi. In ogni caso svaniscono miseramente tutti i miei sogni di parco-scarpe, palestre di lusso e parrucchiere. Dovrò andarmi a comprare le scarpe a Poggioreale, fare gli addominali sul tappetto di casa e dovrò farmi la tinta in casa. E magari sarò anche costretta a mettere il giubbino rosso della Finlandia quest' inverno perchè non avrò altro da mettermi.

 

wlemetafore
P.link commenti